Cattura - Copia (2)

Le grotte di sale sono una delle scoperte più recenti, per quanto riguarda la medicina alternativa e la cura naturale a numerose patologie.
Per quanto sia singolare definire “recenti” un metodo che fu già intuito da un medico polacco nel XIX secolo. Era il 1843 quando il dottor Felix Buczkowski decise di effettuare degli studi che potessero confermare una teoria che stava sempre più prendendo piede: quella che sosteneva che gli operai impiegati nelle miniere di sale presentavano una salute migliore non solo dei colleghi che operavano in altre miniere ma anche della media della popolazione dell’epoca.
Oggi le grotte di sale sono costruite ad hoc per ricordare gli ambienti delle miniere di sale: in bellezza, imponenza, suggestione, ma soprattutto per quanto riguarda gli effetti benefici dovuti alla salgemma, inspirata o assorbita tramite l’epidermide, sulla pelle.
Attualmente, in alcune miniere ormai in disuso sono stati realizzati centri curativi.
E’ il caso della miniera di sale di Wieliczka, in Polonia, vicino a Cracovia: sede della più lunga galleria di sale d’Europa, a 226 metri di profondità, ospita un sanatorio dalla quale la nostra grotta ha origine.

 

 

Le prime grotte di sale sono nate nel secolo scorso in Polonia, paese con un’antica tradizione di miniere di sale, attualmente si stanno diffondendo sia in Europa sia in America.
Il sale utilizzato per costruire le grotte, inspirate alle antiche miniere, deve essere naturale: non ottenuto chimicamente, quindi, ma recuperato, per quanto possibile, da saline, miniere, laghi salati dove l’acqua sia evaporata; tra i maggiori fornitori di sale per grotte figurano il Mar Nero e le miniere Polacche.
In teoria, 45 minuti di terapia in una grotta di sale, dovrebbero apportare benefici pari a tre settimane di permanenza al mare.
Per questo motivo grande attenzione è dedicata allo iodio: l’aria è satura di ioni negativi, oltre a particelle di calcio, magnesio, sodio, bromo e altri elementi fondamentali per la salute.
L’ambiente è realizzato in modo tale da ispirare, come prima sensazione, relax.
La principale caratteristica su cui si basa la terapia nelle grotte di sale è la presenza di ioni negativi, che in un metro cubo di aria di città non superano le 200 particelle mentre negli ambienti con aria ionizzata arrivano a mille.
Gli ioni di sale marino agiscono principalmente sulla respirazione, migliorando lo stato delle mucose, dei bronchi e in generale delle vie respiratorie.
Per questo motivo le sedute nelle grotte di sale vengono considerate principalmente per curare malattie a carico dell’apparato respiratorio come asma, catarro, sinusite e polmoniti. Oltre a queste affezioni le grotte saline possono essere frequentate anche da chi ha malattie dermatologiche come psoriasi o irritazioni di varia origine, problemi di circolazione, ipertensione, malattie reumatiche, disfunzioni metaboliche, ulcere e altre patologie dell’apparato gastrointestinale, allergie (con eccezione di quella allo iodio), stress.
Le grotte sono particolarmente indicate per la cura degli stati di stress e affaticamento emotivo.
L’assunzione di particelle salutari avviene per inalazione, ma anche, in parte,
assorbimento tramite l’epidermide.